RISTRUTTURAZIONE

“Il nuovo volto di Piazza Cordusio: dalla strada alla piazza pedonale”

La ristrutturazione di Piazza Cordusio rappresenta uno degli interventi più rilevanti nel più ampio processo di riqualificazione degli spazi pubblici del centro storico di Milano. La piazza è da sempre uno snodo fondamentale della vita economica, finanziaria e simbolica della città. Nel corso del Novecento, tuttavia, questo ruolo centrale si era progressivamente tradotto in una funzione prevalentemente viabilistica, con una forte presenza di traffico veicolare che ne aveva compromesso la qualità urbana e la fruizione pedonale. Per decenni quindi, Piazza Cordusio è stata percepita più come uno spazio dominato dalle automobili, funzionale alla mobilità ma impoverito dal punto di vista sociale e simbolico.

Questo assetto rifletteva una visione funzionalista dello spazio urbano, oggi superata da un’idea di città più attenta alla qualità della vita, alla lentezza e alla relazione tra le persone. L’intervento di riqualificazione si inserisce in una strategia più ampia di trasformazione del centro di Milano, orientata alla restituzione dello spazio pubblico ai cittadini. L’obiettivo non era soltanto estetico, ma profondamente urbano e culturale: ridefinire Piazza Cordusio come luogo di incontro, di sosta e di socialità, in continuità con il sistema delle grandi piazze storiche milanesi. Elemento chiave del progetto è stata la progressiva pedonalizzazione dell’area, con una drastica riduzione del traffico veicolare. Al termine dei lavori – avviati il 6 maggio 2025 e conclusi nell’ottobre 2026 dopo la pausa olimpica – la piazza sarà chiusa alla circolazione di veicoli privati e taxi, lasciando spazio esclusivamente a tram e mezzi di emergenza.

L’investimento complessivo ammonta a circa 3 milioni di euro per la riqualificazione dello spazio pubblico, interamente finanziati da Generali Real Estate e Hines, a cui si aggiungono 7 milioni per il rifacimento dell’armamento tranviario con tecnologie più silenziose e performanti.

Il progetto, firmato dall’architetto Leopoldo Freyrie con Mic-Hub ed Esa Engineering, interessa circa 8.700 metri quadrati tra Piazza Cordusio, via Cordusio, via Orefici e l’ultimo tratto di via Dante.

Dal punto di vista progettuale, il nuovo Cordusio recupera il disegno ellittico ottocentesco di Luca Beltrami, restituendo unità e ordine allo spazio. Le pavimentazioni sono state completamente ripensate: l’asfalto è stato eliminato a favore di un piano continuo in granito di Montorfano e masselli storici recuperati secondo i principi del riuso.

I marciapiedi, in particolare sul lato sud e lungo via Dante, sono stati ampliati fino a oltre 10 metri, ribaltando la gerarchia tra auto e pedoni.

Grande attenzione è stata dedicata anche all’arredo urbano e all’illuminazione. Sono stati eliminati elementi incoerenti e ridondanti, sostituiti da soluzioni sobrie e uniformi.

Sono state costruite sedute in granito – alcune delle quali incise con frasi di personaggi illustri legati alla storia della piazza – e un sistema di illuminazione a LED integrato, pensato per valorizzare le architetture storiche e creare un’atmosfera accogliente anche nelle ore serali.